Shadow Collective GzmA / GZMACORP

  • Organization
  • Hardcore
  • Role play
  • Exclusive
  • Resources
    Resources
  • Freelancing
    Freelancing

[UEX:667697]

Shadow Collective GzmA

“Ricostruiremo Mandalore. Non è la nostra storia? Per migliaia di anni, siamo stati sull’orlo dell’estinzione, e per migliaia di anni siamo sopravvissuti”. ―Mando’a

Discord: (Shadow Collective GzmA)



History

Shadow Collective GzmA
La Leggenda di Varek e Mandalore il Primo

Nel 2606, durante la tumultuosa Seconda Guerra Tevarin, il temuto guerriero Varek, un Naulle spietato e rispettato, si trovò di fronte a una scelta cruciale. Con il cuore pesante e il pensiero fisso sul suo pianeta natale, Elysium IV, decise di tentare un ultimo disperato tentativo di tornare a casa. Tuttavia, un atterraggio forzato su una luna sconosciuta lo lasciò solo e gravemente ferito. Le comunicazioni erano fuori uso e l’oscurità di quel satellite celeste nascondeva pericoli inaspettati.Mentre lottava per riorganizzarsi, Varek cadde nelle grinfie di una banda di schiavisti umani, spietati nel loro sfruttamento delle guerre per un guadagno personale. Nella tetra prigione, incontrò Kelan Gzma, un giovane schiavo che, nonostante apparisse debole e gracile, celava un potenziale inaspettato. Varek, vedendo in lui un’opportunità, decise di sfruttare la sua astuzia per pianificare una fuga.Con determinazione, Varek elaborò un audace piano di evasione. Iniziò a condividere i miti e le tradizioni della cultura Rijora, raccontando storie di guerrieri, onore e battaglie epiche. Sebbene inizialmente si odiassero, i due si ritrovarono a scambiarsi racconti, creando un legame inaspettato. Con il passare del tempo, Varek cominciò ad ammirare Kelan, che riusciva a ispirare anche gli altri schiavi, accendendo in loro un senso di unità e ribellione.Kelan, assorbendo la saggezza di Varek, si trasformò in un leader tra gli schiavi, insegnando loro l’onore e la fratellanza, e gettando le basi per una nuova era: la via del Manda’lore. Una notte, sotto un cielo stellato, Kelan sfidò i suoi carcerieri. Armato della determinazione e delle tecniche apprese da Varek, uccise con maestria due guardie, aprendo la strada verso la libertà. Sebbene ferito e sfigurato, il suo spirito rimase indomito. Colpito dal coraggio di Kelan, Varek ebbe un’idea brillante: utilizzare un casco, forgiato in un metallo resistente, come simbolo di fratellanza. Invitò tutti a indossarlo, celebrando la nascita di un grande leader umano. In un’epica notte di vendetta, i due guerrieri, insieme ai loro compagni, affrontarono i carcerieri, sconfiggendo anche il loro temuto leader. La fuga si trasformò in una danza mortale tra le ombre della base nemica.I due fondarono una comunità che univa le tradizioni Tevarin e umane, dando vita alla Cultura Resol’nare. A guidare questo movimento c’erano un Tevarin e un Umano. Nell’anno 2610, una nave giunse sulla loro luna e, spaventata dalla comunità, scappò avvisando l’impero, che inviò una nave ad attaccarli. In quel anno, i Tevarin subirono una seconda sconfitta, e lo spirito della razza fu irrimediabilmente spezzato. L’imperatore Messer II sfruttò la vittoria per consolidare il suo potere come sovrano dell’Impero Unito della Terra. Gli ultimi credenti del Rijora si gettarono verso Kaleeth, bruciando nell’atmosfera e schiantandosi sul pianeta. Questo periodo fu conosciuto tra i Tevarin come la Purga. Anche nella comunità mandaloriana, dove molti dei loro fratelli vennero uccisi per mano dei soldati imperiali, fu conosciuto come la Grande Purga. Molti nella comunità morirono e, durante il massacro, Varek venne ferito, e le sue ferite si rivelarono fatali. Sebbene riuscisse a portare Kelan e gli altri alla libertà, sterminando le truppe imperiali, una volta in salvo, Kelan giurò di onorare il sacrificio di Varek e di costruire una nuova via per il suo popolo.La nave con i soldati inviati a ucciderli fu utilizzata per abbandonare quel luogo di dolore. Il Primo Mand’alor, alla testa della “Shadow Collettivo GzmA”, un’organizzazione che rappresentava l’unione di diverse razze, continuò a guidare il movimento. Nei racconti successivi, emersero altre figure leggendarie: Jaster Mereel, il fondatore dei SuperCommando; la Duchessa Fenn Shysa, la saggia; e la Duchessa Sabine Wren.
E così, la leggenda di Varek e Mandalore il Primo continuò a ispirare generazioni, unendo diverse culture in un’unica grande storia di coraggio e fratellanza.

- Death Watch —> RSI Organizzazione FPS – MilSim – CLICCAMI

[sc-market.space:70612533]

Manifesto

Shadow Collective GzmA
Chi Siamo
Siamo conosciuti in Mando’a come il Mando’ade (“Figli di Mandalore”) – una cultura basata su clan composta da membri di più specie e vincolata da un credo e un codice comune. Conosciuti principalmente come mercenari e cacciatori di taglie.

Come guerrieri orgogliosi, abbiamo il combattimento come pietra angolare per la nostra cultura, identità e spirito.
Condividiamo un codice d’onore forte che possiamo invocarlo per risolvere le nostre controversie.

La nostra struttura a clan è piramidale, con il nostro Leader, nella figura di un Mand’alor, sotto il suo comando i protettori della guardia reale con onore applicano il suo volere. Sotto di loro le fazioni politiche conosciute come case, che sono costituite da clan di famiglia.

La Casata Vizsla, del Clan Vizsla, la Casata Wren del clan Wren e la Casata Med’Karn del clan Med’Karn, governano e guidano il Collettivo GzmA.

Per diventare un Mando’ade, quello che bisognava fare è seguire il Credo Mandaloriano.
Così, si viene adottati nella famiglia per diventare guerrieri mandaloriani.

Secondo il Credo, dopo aver completato il rito da Trovatello a Mano’ade si ha il diritto di portare l’elmo e gli sarà possibile formare od unirsi ad un Clan, che dopo dovrà giurare fedeltà ad una Casata.
Le Nostre Intenzioni

- Ripristino della Gloria di Mandalore: Siamo determinati a riportare Mandalore al suo antico splendore, difendendo i nostri valori e combattendo contro coloro che cercano di distruggerli.
- Protezione dei Civili: Anche se operiamo in modo clandestino, il nostro obiettivo è proteggere i civili e i cittadini dell’Impero che soffrono sotto il giogo dell’oppressione e della Corruzione.
- Sopravvivenza dei Guerrieri: Dopo la fine della Seconda Guerra Tervarin, ci siamo riuniti per preservarci e combattere per la nostra esistenza, nonostante l’esilio e le etichette che ci vengono imposte.

I Nostri Motivi

- Ritorno ai Vecchi Modi: Crediamo fermamente nei valori tradizionali dei Mandaloriani, e ogni azione che intraprendiamo è motivata dalla nostra dedizione a questi principi.
- Resistenza e Rivoluzione: Consideriamo i nostri avversari come oppressori, e siamo pronti a combattere in qualsiasi modo necessario per liberare il nostro popolo e ristabilire la libertà.

Le Nostre Visioni

- Giustizia e Vendetta: Per alcuni, siamo visti come terroristi a contratto; per noi, siamo guerrieri che fanno ciò che è necessario. La nostra lotta è giustificata dall’unica via, la via del Mandalore.
- Un Futuro di Speranza: Sogniamo un futuro in cui i Mandaloriani possano prosperare, abbracciando il loro passato e costruendo un domani migliore per le future generazioni.

Unisciti a Noi

Se condividi la nostra visione e desideri combattere per la causa di Mandalore, unisciti alla Shadow Collective GzmA. La nostra forza risiede nella nostra determinazione e nel nostro spirito indomito.

Manda’lore –

Protettore – Teo Clan Wren

Casate

House Vizsla – Alor Zokuri Clan Vizsla
House Med’Karn – Alor Ginevhriel Clan Med’Karn
House Wren – Alor Elnision Clan Wren

Charter

Resol’nare

Traducibile come “Questa è la via“, questo è semplicemente l’elenco dei pilastri della società e della cultura Resol’nare comunemente chiamata ( Mandaloriana in nome del loro Leader il Manda’lore ) spesso espresso sotto forma della filastrocca insegnata a tutti i bambini.

Ba’jur bal beskar’gam,
Ara’nov, aliit,
Mando’a bal Mand’alor—
An vencuyan mhi
Tradotto, questo vuol dire: Educazione ed Elmo, Difesa e Clan, il Mando’a ed il Mand’alor, tutto ciò ci aiuta a sopravvivere.

Elmo: per un mandaloriano si tratta di un simbolo Caratteristico, va indossato costantemente, in tutte le zone esterne alle abitazioni proprie o di propri alleati o zone direttamente controllate.

Difesa: ogni mandaloriano deve saper combattere ed essere pronto e capace alla difesa di se stesso, del proprio clan e del proprio popolo. Deve essere addestrato a tal punto da poter ragionevolmente battere un avversario similmente armato. A questo pro, dovrebbe sempre portare con se almeno un’arma da corpo a corpo.

Educazione: l’obbligo di ogni genitore ad educare i propri figli ed a renderli, così, dei mandaloriani, questo a prescindere che siano giovani mando’ade di nascita od adulti adottati successivamente come trovatelli.

Mando’a: Chiunque, infatti, può potenzialmente diventare Mando’a a prescindere da genere, specie, razza e provenienza, tutto ciò che è necessario fare è abbracciare la cultura del Resol’nare, vivere da Mando’a e da questi essere adottati fin da Trovatelli.

Clan: chiamato Aliit in mando’a, non a caso viene dopo “difesa” nel Resolnare, poiché i due concetti sono strettamente legati. L’individuo deve essere pronto a difendere il proprio Clan, ma l’individuo è anche parte integrante del clan e deve contribuire a esso. Questo contributo deve avvenire secondo le capacità del mandaloriano; così, se esso è un combattente ci si aspetta che sia sempre pronto ad intervenire in combattimento o, se lavora come mercenario, che invii parte dei soldi al clan. Se si tratta di un artigiano, ci si aspetta che oltre a parte dei suoi guadagni lavori anche per il benessere del clan creando e riparando oggetti necessari.

Mand’alor: il più complicato dei precetti, detto semplicemente, è necessario rispondere alla chiamata in guerra del Mand’alor quando questa arriva ed obbedirgli in essa senza esitazione. La figura del Mand’alor è però controversa.

- Ogni Contratto va Completato
- Dare sempre una mano ad un Fratello Mandaloriano
- Seguire la via di Mandalore si è sia Cacciatori che Cacciati