Crusader Interplanetary / CRSDR

  • PMC
  • Hardcore
  • Role play
  • Security
    Security
  • Piracy
    Piracy

Consolidamento

Controllo

Espansione

Oltre Orison

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Secure

Control

Expand

Beyond Orison



History

1. Le Origini: Crusader Industries

Crusader Industries fu fondata nel 2799, quando August Dunlow acquisì una quota di controllo nella piccola azienda produttrice di navette Seraphim Systems con sede a Tram. Dunlow ribattezzò la società come Crusader Industries, con l’obiettivo di generare profitti significativi da destinare al finanziamento di cause benefiche. L’azienda si impose presto come un faro di trasparenza e giustizia, opponendosi alla brutalità di altre mega-corporazioni e costruendo un’immagine filantropica che la rese simbolo di affidabilità in tutto Stanton. Crusader divenne ben presto sinonimo di sicurezza e progresso.
Nel 2863 la guida passò a Kelly Caplan, che rafforzò ulteriormente l’identità della società trasferendo i cantieri a Orison e consolidandola come una delle quattro supercorporazioni proprietarie di un pianeta all’interno del sistema Stanton. Sotto la sua direzione, Crusader divenne nota per il sostegno a cause benefiche e per una retorica filantropica che ne accrebbe prestigio e popolarità. Col tempo, tuttavia, emersero difficoltà strutturali: la società faticava a garantire la sicurezza nei propri vasti possedimenti, un osservatorio indipendente rivelò casi di criminalità sottostimata e i critici suggerirono di ridurre le donazioni per rafforzare i fondi dedicati alla protezione. I protocolli furono rivisti, ma sorvegliare territori così estesi rimase un compito costoso e complesso.
Fu così che, dietro la facciata luminosa, la società comprese che l’espansione verso sistemi instabili richiedeva un braccio operativo più flessibile e aggressivo, capace di agire dove Crusader Industries formalmente non poteva arrivare.

2. La Nascita di Crusader Interplanetary

All’inizio degli anni 2930, la prospettiva dell’espansione verso Pyro e la necessità di difendere le proprie risorse in territori privi di legge spinsero la Crusader Industries a creare la Crusader Interplanetary. Presentata come divisione industriale destinata a sistemi e pianeti ad alto rischio, la branch operava su più fronti: mining in giacimenti contesi come Hator, convogli cargo attraverso zone di interdizione e avamposti temporanei per proiettare la presenza corporativa nei territori più pericolosi. La propaganda parlava di un ramo che “porta la luce di Crusader dove più necessario”, ma fin dall’inizio la divisione nacque con regole top secret e una libertà operativa tipica di una vera forza militare privata.

3. L’Affermazione come Divisione Bellica

Tra il 2940 e il 2945, la Crusader Interplanetary divenne indispensabile per la Holding. Oltre alle navi prodotte internamente, la divisione iniziò a impiegare unità prettamente militari o tipicamente amate dai pirati, modelli mai comparsi nei cataloghi ufficiali della società, segnale evidente della sua trasformazione in forza paramilitare. Ai convogli altamente difesi con Hercules M2 e A2 si affiancarono operazioni di eliminazione di mercenari legati a corporazioni rivali mediante caccia F7A Hornet e Drake Corsair, e missioni industriali dove figuravano persino navi da guerra Perseus senza apparente motivo, navi estranee alle linee produttive di Crusader e capaci di distruzione di massa. La flotta univa industria e capacità bellica con efficacia implacabile. I report finanziari della Holding iniziarono a riflettere i profitti generati dalla divisione: bilanci in crescita, margini record e presentazioni corporate che celebravano “l’industria al servizio della sicurezza”. Stanton applaudiva a quella forza che si presentava come difensore della stabilità, senza immaginare l’ombra che cresceva dietro lo scudo della legalità.

4. L’Intensificazione delle Attività (2954–2955)

Quando la Regen Crisis travolse l’Impero e la certezza della rigenerazione iniziò a sgretolarsi, l’insicurezza dilagò. Il Second Life Resource Drive mobilitò le quattro mega-corporazioni di Stanton nella corsa a materiali indispensabili per salvare la tecnologia degli imprint. In questo scenario, la Crusader Interplanetary trovò la giustificazione perfetta per espandere il proprio raggio d’azione. Pubblicamente fornì convogli, difese e scorte per garantire la continuità degli approvvigionamenti. In realtà sfruttò il caos per spingersi oltre: organizzò interdizioni e dirottò convogli rivali del Resource Drive i cui carichi riapparvero misteriosamente nei depositi della Holding, e condusse incursioni nelle Onyx Facilities, ignorando gli obiettivi ufficiali delle missioni e puntando invece a razziare armamenti e sistemi di protezione avanzati. In nome della sopravvivenza, la Crusader Interplanetary ottenne nuove navi, uomini e poteri, trasformandosi da divisione marginale in forza decisiva per le strategie della Holding.

5. Lo Scandalo di Dupree (2955)

La maschera cominciò a incrinarsi quando la Dupree Industrial Manufacturing Facility su Hurston, divenuta snodo cruciale per la logistica grazie ai profitti generati dalle rotte cargo verso Everus Harbor, venne colpita da un evento devastante. Un Hercules A2 piombò sull’avamposto e lo bombardò a tappeto, riducendo decine di navi cargo a rovine fumanti. I media parlarono subito di pirati, ma molti si chiedevano: quale gruppo avrebbe mai avuto accesso a un’A2 armata fino ai denti e operativa? Poche settimane dopo, una fuga di dati rese chiaro l’inaudito. Il bombardiere responsabile dell’attacco apparteneva alla Crusader Interplanetary. Stanton fu scosso. La divisione che si era presentata come difensiva e industriale era stata smascherata come forza capace di colpire con la stessa ferocia dei predoni che dichiarava di combattere.

6. La Doppia Faccia della Crusader Interplanetary

Dopo Dupree le accuse si moltiplicarono, ma la Crusader Industries negò con forza ogni coinvolgimento diretto, difese la branch come asset paramilitare indispensabile alla sicurezza dei convogli e ne sottolineò il ruolo strategico nella protezione di Stanton e nell’espansione del gruppo. Dichiarazioni ufficiali, interviste e campagne mediatiche ribadirono che la Crusader Interplanetary non fosse altro che un’estensione della missione filantropica della Holding. Eppure, nelle stazioni ai margini di Stanton e nei sistemi confinanti, si susseguivano sussurri inquietanti. Convogli rivali scomparsi, avamposti evacuati con la forza, tecnologie svanite nel nulla: episodi che i rapporti ufficiali non registravano, ma che molti associavano al logo della Crusader Interplanetary. La versione corporativa rimaneva chiara e lineare; la verità, come sempre, restava sepolta nell’ombra.

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English Version
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1. The Origins: Crusader Industries

Crusader Industries was founded in 2799, when August Dunlow acquired a controlling stake in the small shuttle manufacturer Seraphim Systems located in Tram. Dunlow rebranded the company as Crusader Industries, with the goal of generating significant profits that could be donated to fund charitable causes. The company quickly established itself as a beacon of transparency and justice, opposing the brutality of other mega-corporations and building a philanthropic image that made it a symbol of reliability across Stanton. Crusader soon became synonymous with safety and progress.
In 2863 leadership passed to Kelly Caplan, who further strengthened the company’s identity by transferring its shipyards to Orison and consolidating it as one of the four super-corporations owning a planet within the Stanton system. Under her guidance, Crusader became known for supporting charitable causes and promoting a philanthropic rhetoric that increased its prestige and popularity. Yet over time, structural difficulties emerged: the company struggled to provide security across its vast holdings, an independent watchdog revealed under-reported crime rates, and critics urged reducing donations in order to bolster security funds. Protocols were revised, but policing such extensive assets remained costly and complex.
Thus, behind the bright facade, the company realized that expansion into unstable systems required a more flexible and aggressive operational arm, one capable of acting where Crusader Industries could not reach.

2. The Birth of Crusader Interplanetary

In the early 2930s, the prospect of expanding into Pyro and the need to defend its resources in lawless territories drove Crusader Industries to create Crusader Interplanetary. Presented as an industrial division operating in high-risk systems and planets, the branch worked on multiple fronts: mining in contested sites such as Hator, high-risk cargo runs through interdicted zones, and temporary outposts projecting corporate presence into the most dangerous territories. Propaganda spoke of a branch that “brings the light of Crusader where needed the most,” but from the very beginning it was built on classified protocols and granted the operational freedom of a true private military company.

3. Establishment as a Military Division

Between 2940 and 2945, Crusader Interplanetary became indispensable to the Holding. Beyond the ships produced internally, the division began employing purely military craft or models favored by pirates, vessels never included in the company’s official catalogs, a clear sign of its transformation into a paramilitary force. Alongside convoys heavily defended by Hercules M2s and A2s, it carried out eliminations of mercenaries tied to rival corporations using F7A Hornets and Drake Corsairs, as well as industrial missions where Perseus warships appeared for no apparent reason, vessels far outside Crusader’s production lines and capable of large scale destruction. The fleet fused industry and warfare with relentless efficiency. The Holding’s financial reports began to reflect the division’s growing revenues: rising balance sheets, record margins, and corporate presentations celebrating “industry in the service of security.” Stanton applauded a force that presented itself as a defender of stability, without perceiving the shadow growing behind the shield of legality.

4. Intensification of Activities (2954–2955)

When the Regen Crisis swept through the Empire and the certainty of regeneration began to crumble, insecurity spread. The Second Life Resource Drive mobilized Stanton’s four mega-corporations in the race for vital materials to preserve imprint technology. In this climate, Crusader Interplanetary found the perfect justification to expand its reach. Publicly it provided convoys, escorts, and defenses to ensure continuity of supply. In reality, it exploited the chaos to go further: staging interdictions and diverting rival convoys whose cargoes mysteriously reappeared in Holding depots, while conducting raids on the Onyx Facilities, ignoring official mission goals and instead looting advanced weaponry and protective systems. In the name of survival, Crusader Interplanetary gained new ships, manpower, and authority, transforming from a marginal branch into a decisive force in the Holding’s strategy.

5. The Dupree Scandal (2955)

The mask began to crack when the Dupree Industrial Manufacturing Facility on Hurston, by then a key logistics hub thanks to the profits of cargo runs to Everus Harbor, was struck by a devastating attack. A Hercules A2 descended upon the outpost, carpet-bombing it and reducing dozens of cargo ships to smoking ruins. Media outlets immediately blamed pirates, yet many asked what pirate group could ever access a fully armed and operational A2. Weeks later, a data leak revealed the unthinkable. The bomber responsible for the attack belonged to Crusader Interplanetary. Stanton was shaken. The division that had presented itself as defensive and industrial was unmasked as a force capable of striking with the same ferocity as the very marauders it claimed to fight.

6. The Double Face of Crusader Interplanetary

After Dupree, accusations multiplied, but Crusader Industries vehemently denied any direct involvement, defending the branch as a paramilitary asset indispensable to convoy security and highlighting its strategic role in protecting Stanton and expanding the Holding’s reach. Official statements, interviews, and corporate campaigns repeatedly asserted that Crusader Interplanetary was nothing more than an extension of the Holding’s philanthropic mission.

Yet, in the stations at the edge of Stanton and across neighboring systems, troubling whispers persisted. Rival convoys vanishing, outposts forcefully evacuated, technologies disappearing without a trace: episodes absent from official reports but often linked to the insignia of Crusader Interplanetary. The corporate version remained clear and linear; the truth, as always, lay buried in the shadows.

Manifesto

Missione

La Crusader Interplanetary è una società istituita per tutelare e valorizzare gli interessi di Crusader Industries dentro ed al di là del sistema di Stanton.
Specializzata in operazioni industriali ad alto rischio, recuperi complessi e proiezione di potenza logistica, la società integra capacità ingegneristiche e militari per garantire che gli asset corporativi restino operativi anche nelle condizioni più avverse.
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Obiettivi

Crusader Interplanetary mira a fornire capacità operative strategiche e affidabili: stabilire avamposti funzionali, condurre operazioni di recupero e sicurezza in aree contese, mantenere l’accesso a risorse strategiche e offrire supporto tattico e logistico ai partner della Holding.
L’organizzazione addestra equipaggi professionali, mantiene asset ad elevata prontezza e applica procedure standardizzate per massimizzare efficacia e minimizzare rischi.
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ATTENZIONE: Questa sezione è in manutenzione a causa di una potenziale violazione dei nostri database. Le informazioni potrebbero non essere visualizzate correttamente. Crusader Interplanetary si scusa per ogni eventuale disagio

I Nostri Valori

Crusader Interplanetary agisce nell’interesse esclusivo di Crusader Industries; le sue missioni sono giustificate dal mandato di protezione e sviluppo degli asset corporativi. Operare con disciplina, responsabilità e rigore è un imperativo.
Per trasparenza istituzionale Crusader Interplanetary afferma con fermezza che non esistono, non sono tollerate e non rappresentano i valori della Società, operazioni non autorizzate o attività fuorilegge di qualsiasi tipologia.
Ogni azione intrapresa è sempre pienamente compatibile con gli obiettivi strategici della Holding.

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English Version
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Mission

Crusader Interplanetary is a Company established to safeguard and enhance the interests of Crusader Industries in and beyond the Stanton system.
Specialized in high-risk industrial operations, complex recoveries, and the projection of logistical power, the company integrates engineering and military capabilities to ensure that corporate assets remain operational even under the most adverse conditions.
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Objectives

Crusader Interplanetary is committed to providing repeatable and reliable operational capabilities: establishing functional outposts, conducting recovery and security missions in contested areas, maintaining access to strategic resources, and delivering tactical and logistical support to the Holding’s partners.
The organization trains professional crews, maintains assets at high readiness, and applies standardized procedures to maximize efficiency while minimizing risk.
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WARNING: This section is under maintenance due to a potential database breach, information may not display correctly. Crusader Interplanetary apologizes for any inconvenience it may cause

Our Values

Crusader Interplanetary acts solely in the interest of Crusader Industries. Its missions are justified by the mandate to protect and develop corporate assets. Operating with discipline, accountability, and rigor is imperative.
For institutional transparency Crusader Interplanetary firmly declares that there are no unauthorized operations or illegal activities of any kind and they don’t represent the Company’s Values.
Every action undertaken is always fully compliant with the strategic objectives of the Holding.

Charter

1. Scopo

Crusader Interplanetary è la divisione operativa incaricata di tutelare, valorizzare e proiettare gli interessi di Crusader Industries oltre i confini sicuri del sistema di Stanton.
Il presente Charter definisce la nostra identità: un’organizzazione strategica, disciplinata e pronta ad agire in ogni scenario operativo.

2. Chi siamo

Siamo un gruppo di amici che gioca insieme da oltre quindici anni.
Proveniamo da esperienze diverse, ma siamo uniti dalla passione per un ambiente in cui divertirsi, collaborare e scambiare quattro chiacchiere con un grande gioco di contorno.
Cerchiamo persone educate, rispettose e collaborative all’interno dell’organizzazione… e spietate all’esterno.

Questa non è una Org pacifica: ogni operazione è funzionale alla crescita, al profitto e all’influenza della Org. Ad ogni costo.

3. Ambiti operativi

Crusader Interplanetary opera in tutti i settori necessari alla proiezione di potere della Holding, pubblicamente e non.

  • Industrial Operations
    Attività di mining, salvaging e trasporto risorse.
  • Security & Enforcement
    Scorta convogli, bounty hunting, recupero asset e missioni di deterrenza.
  • Recovery & Scavenging
    Recupero relitti, materiale sensibile e beni compromessi. Operazioni di recupero industriale e tecnico, anche in teatri ostili o non regolamentati.
  • Redacted
    Missioni riservate, intelligence, sabotaggio logistico e interdizione occulta.

4. Codice di condotta

Ogni membro rappresenta Crusader Interplanetary e, con essa, l’immagine della Holding.
  • All’interno: rispetto, disciplina e lealtà.
  • All’esterno: nessuna pietà.

Regole fondamentali

  • Comportamento civile e professionale in tutti i canali ufficiali.
  • Esecuzione puntuale delle direttive operative durante le missioni.
  • Riservatezza assoluta su piani, asset e comunicazioni interne.
  • Tutte le attività “fuori protocollo” devono essere condotte nell’interesse della Org.

5. Etica operativa

Ufficialmente, Crusader Interplanetary difende asset industriali e garantisce sicurezza in tutti i sistemi.
In pratica, usiamo ogni mezzo, legale o illegale (spesso estremamente illegale), per assicurarci il miglior profitto. Chi entra accetta questa duplice natura: non siamo un’organizzazione devota alle regole, ma agiamo nei nostri interessi.
Tutte le attività restano nel perimetro del gioco e delle regole della community. Il griefing a scopo gratuito non sarà tollerato e determinerà l’immediata espulsione dalla Org.

6. Principi di ingaggio (Rules of Engagement)

  • L’azione è giustificata da obiettivi strategici o economici.
  • Evitiamo attacchi gratuiti: la violenza o la perdita di asset deve avere uno scopo operativo.
  • Tutte le azioni a rischio reputazionale elevato richiedono approvazione dell’High Command.
  • Respondiamo con decisione ma in modo pianificato; l’improvvisazione non coordinata è proibita nelle operazioni con asset comuni.

7. Gestione e risorse

  • Il profitto generato dalle operazioni comuni viene devoluto alla Org e successivamente distribuito tra i partecipanti secondo la policy interna.
  • È vietato agire contro i valori, gli obiettivi o gli interessi della Org.
  • L’uso delle navi e delle risorse comuni della Org è subordinato all’autorizzazione dell’High Command.

8. Orari e disponibilità

  • L’organizzazione è composta da adulti: la maggior parte delle operazioni si svolge in fascia serale (21:00 – 00:00 CET) e durante il fine settimana.
  • Non imponiamo presenze fisse: ciò che conta è il divertimento e il rispetto degli impegni presi.
  • I membri che partecipano regolarmente a missioni e attività comuni ricevono priorità nei ruoli e negli asset, oltre a eventuali bonus determinati mediante sondaggi interni.

9. Server e ambiente di gioco

  • Regione principale: EU (Europe)
  • Ambiente di riferimento: Live Build (PTU usato solo per test operativi)
  • Piattaforma di comunicazione: Discord (accesso su invito dopo candidatura)
  • Microfono e disciplina comunicativa sono obbligatori durante le missioni.

10. Procedure operative

  • Mission planning: ogni operazione viene organizzata su Discord. Tutti i membri possono proporre operazioni; l’approvazione segue le procedure interne (votazione o decisione dell’High Command, in base alla rilevanza).
  • Profit split: i ricavi vengono raccolti in fondi comuni riservati all’High Command e ripartiti in base al ruolo ricoperto in ciascuna operazione.
  • Loss recovery: in caso di perdita di asset, la copertura è assicurata tramite il fondo della Org, nei limiti della policy.
  • Supporto tra membri: se un membro necessita di aiuto urgente, è dovere degli altri intervenire quando possibile.
  • Sanzioni: chi occulta risorse comuni, deruba altri membri o non rispetta gli impegni sarà sanzionato fino all’espulsione.

11. Processo di reclutamento

  1. Step 1 — Candidatura
    Tramite RSI, Discord o social network (breve presentazione + orari di disponibilità).
  2. Step 2 — Colloquio di orientamento
    Incontro con il team Intelligence per verifica attitudinale e assegnazione provvisoria.
  3. Step 3 — Periodo di prova
    Periodo di un mese di attività operative in cui il candidato è valutato su attitudine, partecipazione e interesse.
  4. Step 4 — Nomina ufficiale
    Assegnazione del rank iniziale mediante rito di iniziazione, acquisizione dell’armatura di Org e accesso ai canali interni.

Preferiamo pochi membri affidabili a molti indecisi o assenti. La lealtà vale più del numero.

12. Domande frequenti (FAQ)

  • Devo possedere una nave particolare per entrare?
    No. Sono disponibili asset comuni e supporto logistico per i membri operativi.
  • Posso appartenere ad altre org?
    Sì, purché non interferisca con gli obiettivi e le operazioni di Crusader Interplanetary.
  • Come funziona la distribuzione dei guadagni?
    I proventi delle missioni confluiscono nei fondi della Org e vengono redistribuiti secondo la policy interna.
  • Chi assegna le missioni?
    Tutti possono proporre missioni; l’approvazione finale spetta all’High Command o ai Mission Supervisor, in base alla scala e al rischio.
  • Come segnalare comportamenti scorretti?
    Attraverso i canali riservati dell’Intelligence: le segnalazioni sono gestite in modo confidenziale.

13. Valori fondamentali

Lealtà · Riservatezza · Efficacia · Divertimento
Questi sono i pilastri che definiscono un Operatore Crusader.

14. Disclaimer lore / legale

Tutte le attività descritte sono limitate al contesto ludico di Star Citizen. Crusader Interplanetary non promuove né incoraggia azioni illegali nel mondo reale.

15. Contatti

RSI Organization Page: https://robertsspaceindustries.com/en/orgs/CRSDR

Discord: link su invito (fornito dopo approvazione)

Spectrum: canale ufficiale PR

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English Version
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1. Purpose

Crusader Interplanetary is the operational division entrusted with safeguarding, expanding, and projecting the interests of Crusader Industries beyond the safe borders of the Stanton system.
This Charter defines our identity: a strategic, disciplined organization ready to act in any operational scenario.

2. Who we are

We are a group of friends who have been playing together for over fifteen years.
We come from different backgrounds, united by the passion for a space where we can enjoy ourselves, cooperate, and share good moments — with a great game as our backdrop.
We seek polite, respectful, and cooperative individuals within the organization and ruthless outside of it.

This is not a peaceful Org*: every operation serves the growth, profit, and influence of the Org. At any cost.

3. Operational Divisions

Crusader Interplanetary operates across all sectors necessary to project the Holding’s power, both publicly and otherwise.

  • Industrial Operations
    Mining, salvaging, and resource transport.
  • Security & Enforcement
    Convoy escort, bounty hunting, asset recovery, and deterrence missions.
  • Recovery & Scavenging
    Wreck recovery, sensitive material retrieval, and asset reclamation. Industrial and technical recovery missions, even in hostile or unregulated environments.
  • Redacted
    Classified missions, intelligence, logistical sabotage, and covert interdiction.

4. Code of Conduct

Every member represents Crusader Interplanetary and, through it, the image of the Holding.
  • Inside: respect, discipline, and loyalty.
  • Outside: no mercy.

Core Rules

  • Civil and professional behavior across all official channels.
  • Timely and precise execution of operational directives during missions.
  • Absolute confidentiality regarding plans, assets, and internal communications.
  • All “off-protocol” activities must be conducted in the interest of the Org.

5. Operational Ethics

Officially, Crusader Interplanetary protects industrial assets and ensures security across all systems.
In practice, we use every means, legal or illegal (often extremely illegal), to secure maximum profit. Those who join accept this dual nature: we are not devoted to the rules… we act in our own interests.
All activities remain within the framework of the game and community rules. Griefing for its own sake will not be tolerated and will result in immediate expulsion from the Org.

6. Rules of Engagement

  • Action must be justified by strategic or economic objectives.
  • Random or purposeless attacks are prohibited: violence or loss of assets must serve an operational purpose.
  • All high-risk or reputation-sensitive actions require High Command approval.
  • We respond decisively but in a coordinated manner; unplanned improvisation is forbidden during shared-asset operations.

7. Management and Resources

  • Profits from joint operations are allocated to the Org and later distributed among participants according to internal policy.
  • It is forbidden to act against the values, objectives, or interests of the Org.
  • The use of Org ships and shared resources is subject to High Command authorization.

8. Schedule and Availability

  • The organization is composed of adults with real-life commitments: most operations take place in the evening (21:00–00:00 CET) and during weekends.
  • We impose no fixed attendance: what matters is enjoyment and respect for commitments made.
  • Members who participate regularly in missions and shared activities receive priority in roles and assets, as well as potential bonuses decided through internal surveys.

9. Server and Game Environment

  • Primary region: EU (Europe)
  • Reference build: Live (PTU used only for operational testing)
  • Communication platform: Discord (invite-only access after application)
  • Voice communication and discipline are mandatory during missions.

10. Operational Procedures

  • Mission planning: all operations are organized on Discord. Any member may propose missions; approval follows internal procedures (voting or High Command decision, depending on scope).
  • Profit split: revenues are pooled into Org funds managed by High Command and distributed according to operational role.
  • Loss recovery: in case of asset loss, coverage is provided through the Org fund within policy limits.
  • Member support: if a member requires urgent help, others are expected to assist whenever possible.
  • Sanctions: concealing shared resources, stealing from other members, or failing to meet commitments will result in disciplinary action or expulsion.

11. Recruitment Process

  1. Step 1 — Application
    Through RSI, Discord, or social platforms (brief introduction + playtime availability).
  2. Step 2 — Orientation Interview
    Meeting with the Intelligence Team to assess attitude and assign a provisional role.
  3. Step 3 — Trial Period
    One-month period of operational activity during which the candidate is evaluated for attitude, participation, and interest.
  4. Step 4 — Official Appointment
    Assignment of initial rank through initiation ceremony, acquisition of Org armor, and access to internal channels.

We prefer a few reliable members over many uncertain or inactive ones. Loyalty outweighs numbers.

12. Frequently Asked Questions (FAQ)

  • Do I need a specific ship to join?
    No. Shared assets and logistical support are available for operational members.
  • Can I belong to other orgs?
    Yes, provided it does not interfere with Crusader Interplanetary’s objectives or operations.
  • How are profits distributed?
    All mission proceeds are pooled into Org funds and redistributed according to internal policy.
  • Who assigns missions?
    Any member can propose missions; final approval lies with the High Command or Mission Supervisors, depending on scale and risk.
  • How do I report misconduct?
    Through the confidential Intelligence channels; all reports are handled privately.

13. Core Values

Loyalty · Discretion · Efficiency · Enjoyment
These are the pillars that define a Crusader Operator.

14. Lore / Legal Disclaimer

All described activities are limited to the fictional context of Star Citizen. Crusader Interplanetary does not promote or encourage illegal actions in the real world.

15. Contacts

RSI Organization Page: https://robertsspaceindustries.com/en/orgs/CRSDR

Discord: invite-only link (provided after approval)

Spectrum: official PR channel